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Nuova denuncia alla Procura di Palermo per il Senatore PDL Salvo Fleres e per l’ex segretario CIDEC Mario Arciuolo

Il Senatore della Repubblica del PDL Salvo Fleres, il segretario dimissionario in prorogatio della Cidec, il salernitano Mario Arciuolo e il catanese Antonino Giampiccolo, sono stati denunciati alla Procura della     Repubblica di Palermo. Si tratta della terza denuncia in quattro mesi: sui tre sta infatti già indagando la Procura di Roma per gravi reati a loro danno. Fleres, Arciuolo e Giampiccolo, nonostante una precisa ordinanza del Tribunale di Roma, continuano, attraverso atti illegittimi, a rivendicare la guida della CIDEC che vede in carica fino al 2011 il presidente nazionale Agostino Goldin. Fleres, Arciuolo, Giampiccolo stanno portando avanti una condotta gravemente illegittima per usurpare le principali cariche della Confederazione. Il senatore Fleres, spalleggiato dall’ex segretario dimissionario in prorogatio Mario Arciuolo, sarebbe stato eletto presidente attraverso un falso Congresso convocato da un organo senza poteri, il Collegio dei Probiviri, di una Confederazione come la CIDEC che ha nel suo Statuto, all’articolo 1, comma 4, la chiara indicazione che “non può avere vincoli con partiti o movimenti politici”. Di fatto, dunque, il senatore della repubblica Salvo Fleres sarebbe addirittura “incompatibile” con la carica di Presidente nazionale Cidec. Sulla vicenda stanno già indagando gli organi competenti. Tutti gli atti, già in possesso della magistratura, sono stati ora inviati anche alla Procura di Palermo. Sulla vicenda, inoltre, si apre un nuovo scenario.
Arciuolo e Giampiccolo sono tuttora ancora membri di Giunta delle Camere di Commercio rispettivamente di Salerno e Catania in rappresentanza della CIDEC. Nelle prossime ore, il presidente nazionale Agostino Goldin scriverà ai presidenti Augusto Strianese (Salerno) e Pietro Agen (Catania) per chiarire che Arciuolo e Giampiccolo non rappresentano più gli interessi della Confederazione Italiana degli Esercenti Commercianti e per chiedere di approfondire la questione nelle opportune sedi.