Non sempre quello che viene detto in Italia è uguale a quello che viene detto ad uso e consumo dei media internazionali. Mentre in Italia dopo l’uccisione dei sei soldati italiani a Kabul tutto hanno mostrato certezze e chiarezze di idee, all’estero la musica italiana appare completamente diversa.
Secondo quanto riporta il quotidiano irlandese Belfast Telegraph, Silvio Berlusconi appare molto pessimista sulla soluzione afghana tanto da affermare : “Siamo tutti convinti che è meglio per tutti di uscire presto“, ha detto Berlusconi. Ma ha subito aggiunto che ”si tratta di un problema internazionale. Non è una decisione che un paese presente in Afghanistan può prendere da solo“. “Siamo ovviamente ansiosi di riportare a casa i nostri soldati”
Sembra quindi di capire che Silvio Berlusconi, al di là delle affermazioni per i media italiani circa la necessità di continuare “la missione” in Afghanistan, si sia convinto della necessità di richiamare in Italia i soldati.
Ma anche il Ministro La Russa all’estero appare meno “combattente” che in patria. Infatti, sempre secondo il BT, ha dichiarato che ” che il “vile” attacco nella capitale afghana non pregiudicherà l’impegno dell’Italia“. Ma poi ha aggiunto che “il ruolo della missione italiana deve essere riesaminato“.
Berlusconi quindi vorrebbe uscirne ma non sa come fare, La Russa vuole restare però non saprebbe che cosa far fare a militari italiani visto che in Afghanistan o si combatte oppure si torna a casa.
Certezze e chiarezze di idee di una classe politica che non riesce a prendere decisioni in autonomia …
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