Luigi Pirino, operario precario della forestale siciliana che viene impiegato per 101 giorni all’anno rimanendo in cassa integrazione per il resto del periodo dell’anno, è stato licenziato dal Dipartimento Foreste della Regione Siciliana per “infedeltà all’azienda” e per “denigrazione”.
Il tutto nasce l’8 agosto di questa’anno quando il Pirino assiste alla morte di un collega, travolto da un mezzo, mentre cercavano di spegnere un incendio a Niscemi (CL).
L’operaio dopo l’incidente denunciò alla stampa il fatto che non si disponeva di dispositivi e procedure di sicurezza.
Licenziato in tronco e ovvio ricordo al giudice del lavoro.
Ma quanto trasparente sarebbe stato indire una commissione d’inchiesta per chiarire i fatti invece di fare giustizia sommaria ?
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