E’ durata quasi otto ore la seduta della Commissione parlamentare Attivita’ Produttive dell’Ars guidata dal Presidente della Commissione Salvino Caputo ( Pdl ) finalizzata a conoscere lo stato di salute degli Enti a partecipazione regionale e per acquisire bilanci, piani economici di gestione e la situazione occupazionale delle aziende pubbliche siciliane. Alla Audizione erano presenti i vertici di Sicilia Innovazione, Sicilia Ricerca e Sicilia servizi, Sicilia Patrimonio immobiliare, Mercati Agroalimentari, Sicilia ,Parco scientifico e tecnologico, Multiservizi, Italia Lavoro Sicilia,Siciliacque, Sviluppo Italia Sicilia . Per il Governo della Regione erano presenti l?Assessore Regionale all’Industria Marco Venturi e il Direttore Generale Nicola Vernuccio . La Audizione era stata chiesta all’unanimita’ dall’Ufficio di Presidenza della Commissione al fine di acquisire tutta la documentazione che servira’ per la predisposizione di una risoluzione di maggioranza e di una relazione di minoranza destinate entrambi al Presidente della Regione Lombardo e al Parlamento Siciliano. ” Dalla audizione – ha dichiarato Salvino Caputo – e’ emerso un quadro generale di luci e di ombre con realta’ imprenditoriali di eccellenza come Ast, le Societa’ di innovazione, servizi e ricerca e le due Agenzie di sviluppo e di lavoro, che hanno presentato quadri finanziari e strategici di tutto rispetto. Per altre realta’ sono emerse situazioni paradossali come quelle del Mercato Agro Alimentare di Catania, costato quasi 50 milioni di Euro, con una recente ricapitalizzazione del capitale con oltre 5 milioni destinati dal Governo regionale. Un Ente che dal 1991 non e’ mai entrato in funzione , con una partecipazione regionale del 93 % e che ha un consiglio di Amministrazione di 5 Componenti a fronte di 4 dipendenti . Un ente nato per promuovere l’agroalimentare in Sicilia . Situazione ancor piu’ paradossale , quella della Multi servizi con oltre 1800 dipendenti con una partecipazione regionale al 100% che presenta un disavanzo di oltre 4 milioni di Euro , determinati dalle prestazioni di servizi sanitari all’Assessorato Regionale alla Sanita’, che non corrisponde le somme dovute. Con la conseguenza assurda che la Regione da’ vita ad una Ente che viene indebitato dalla stessa Regione che poi deve trovare le somme per ripianare i disavanzi . O come Sicilacque che compra acqua per rivenderla alle stesse societa’ d’Ambito creando una duplicazione di strutture e aggravi di costi . Oltre al fatto – ha continuato Caputo – che molti Enti regionali presentano un Consiglio di Amministrazione e un parallelo organo di controllo sulla stessa attivita’ della Societa’ con duplicazioni di costi e indennita’ . E’ chiaro che – ha concluso Salvino Caputo – che dopo il termine delle audizioni con le altre Siocieta il Governo ed il Parlamento dovranno rivedere integralmente il ruolo delle Partecipazioni regionali in Sicilia.
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