AD UN ALTRO CAVALLO GRAVEMENTE FERITO ALLA ZAMPA ANTERIORE, L’EMORRAGIA DI SANGUE VIENE TAMPONATA FASCIANDOLO CON LA T-SHIRT DEL FANTINO!
LAV: L’ENNESIMA STRAGE ANNUNCIATA, DAL 2005 CHIEDIAMO DI VIETARE QUEL PALIO CHE ELUDE ANCHE I MINIMI PARAMETRI DI SICUREZZA PUBBLICA E DI BENESSERE PER GLI ANIMALI. DENUNCEREMO GLI ORGANIZZATORI E CHIEDEREMO ALLA MAGISTRATURA DI VALUTARE EVENTUALI RESPONSABILITA’ DI SINDACO E VETERINARI CHE HANNO AUTORIZZATO LA FOLLE CORSA. APPELLO AL PREFETTO DI ENNA PER ORDINARE IL DIVIETO DI CORSE DI CAVALLI IN TUTTA LA PROVINCIA .
Anche il “Palio dei Berberi” di Calascibetta (Enna) si tinge di sangue: ieri sera due finalisti degli oltre 20 cavalli in gara corrono all’impazzata, sfondano il traguardo e investono in pieno una rudimentale quanto pericolosa staccionata di pali di legno e nastri di plastica, disarcionano i fantini e proseguono la corsa in una strada tra le auto parcheggiate. L’impatto è devastante: una cavalla, sventrata forse da uno dei paletti, si squarcia il torace con una ferita estesa da cui si versa una vera e propria cascata di sangue! Il secondo cavallo si ferisce gravemente alla zampa anteriore e l’emorragia di sangue viene tamponata fasciandola con la t-shirt del fantino!
Secondo la LAV, due animalisti della LAV Sicilia che da anni seguono e indagano le corse di cavalli nell’Isola, Carlo Aprile ed Ennio Bonfanti, riescono a documentare tutto con un video ed alcune immagini pubblicate sul sito www.lavsicilia.it. La cavalla sventrata viene trascinata, in fretta e furia, su un veicolo furgonato che si dilegua velocemente, tra urla e risse di fantini e allevatori, verso destinazione ignota, senza che né un veterinario intervenga per cercare di salvarla dalla emorragia né le Forze dell’Ordine accertino prima tutti i fatti e le prove del reato di maltrattamento e sevizie di animali.
Sempre secondo la LAV, i due animalisti vengono minacciati più volte e strattonati per sottrargli le videocamere. Della cavalla sventrata non si hanno notizie: molto probabilmente sarà morta per via della forte emorragia.
Fatto questo che sembra smentito dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Enna, Ten.Col. Michele Di Martino, a cui abbiamo chiesto come si sono svolti i fatti. Il Comandante in effetti ci ha confermato l’incidente occorso ai due cavalli ma ha anche precisato che alla manifestazione erano presenti in servizio sei militari dell’Arma che hanno seguito tutte le fasi ed accertato l’intervento del veterinario dell’organizzazione, dr. Lo Vetri, che ha praticato alcuni punti di sutura al cavallo ferito.
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