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E’ morto Santi Correnti. Arrivederci Chiarissimo Professore

[1]Il Movimento per l’Indipendenza della Sicilia ha abbrunato le proprie bandiere per salutare con commossa coralità l’illustre Chiar.mo Prof. Santi Correnti, uomo di rare virtù umane, culturali e sociali; spentosi a Catania alle ore 5,30 del 27 agosto scorso, all’età di 85 anni.

Nato a Riposto (Ct) nel 1024, è stato il primo a istituire la cattedra di Storia della Sicilia nell’insegnamento universitario dal 1970 al 1996 nell’Università di Catania. È stato Medaglia d’Oro della Pubblica Istruzione dal 1977. Nel 1991 ricevette la menzione di “siciliano dell’anno”.

Per qualche anno fu consigliere comunale a Riposto nelle fila della Dc; successivamente, avvicinatosi al Partito Repubblicano accettò la candidatura al Senato della Repubblica e pur ottenendo un alta percentuale di consensi, non venne eletto.

Attento e sensibile al malessere generato dal centralismo romano, si rese paladino dei principi autonomistici e della loro applicazione, mantenendo comunque una visione unitaria dell’Italia.

Con le sue novantasei pubblicazioni e gli innumerevoli saggi ha restituito dignità e valore a una terra dolorosamente bella e ingiustamente maltrattata da predatori della cultura di chiaro spirito “crispiano” (ovvero, gratuitamente antisiciliano).

«Per amore e onestà intellettuale – ha evidenziato il Presidente Nazionale del Mis, prof. Salvatore Musumeci -,Santi Correnti “indipendentista nel cuore”, preparato ed autorevole ha sempre offerto ai lettori “un quadro della Sicilia tra i più completi e interessanti scritti finora”, che egli ha voluto pubblicare per “la valorizzazione morale” della terra natia. Con consigli attenti e puntuali, è stato prezioso Maestro di quanti, come pure il sottoscritto, si sono appassionati alla ricerca storica».

Grande comunicatore, restituiva vigore e speranza ai tanti siciliani demoralizzati da pregiudizi sulla nostra sicilitudine. Ci lascia il ricordo dell’entusiasmo e della fierezza con cui declamava aneddoti, aforismi ora in latino, ora in siciliano, e le simpatiche e interessanti curiosità sull’illustre passato della nostra meravigliosa Terra, primo regno costituzionale e parlamentare d’Europa.

Arrivederci Professore… grazie per aver riacceso in molti l’orgoglio di essere siciliani!

Giuseppe Musumeci