L’assessorato regionale alla Sanità ha immediatamente disposto una ispezione all’ospedale “Santo Stefano” di Mazzarino per accertare la dinamica dei fatti che hanno portato alla morte di un giovane, vittima di un incidente stradale.
Gli ispettori dovranno verificare, in particolare, se nel ricovero del giovane al pronto soccorso dell’ospedale sono state seguite tutte le corrette procedure e se il successivo trasferimento all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta è avvenuto con la tempestività che si rende necessaria nei casi, come quello in questione, di un politraumatizzato.
Dalla prima ricostruzione dei fatti, è da escludere che la tragedia del giovane motociclista possa essere in alcun modo connessa a una ridotta funzionalità dell’ospedale. In casi analoghi, infatti, i pazienti devono essere subito trasferiti in un ospedale dotato di strumentazioni tecnologiche e di professionalità chirurgiche adeguate a garantire ogni livello di terapia intensiva e rianimazione.
Il Santo Stefano di Mazzarino, infatti, non è strutturalmente attrezzato per affrontare casi di estrema complessità e non certo per effetto dell’ultima rimodulazione della rete ospedaliera, peraltro ancora da eseguire.
L’assessorato regionale alla Sanità ricorda inoltre che proprio il mese scorso era stata disposta la revoca immediata della delibera dirigenziale dell’Ausl 2 di Caltanissetta con cui veniva decisa la chiusura del Santo Stefano che dunque, nei fatti, non ha mai cessato le sue funzioni.
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