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Caso Fancy Fish. Dal Belgio Isidoro Caravella: io presente nella lista buyers ma non c’ero a Marsala

€ 453.000,00 [1]

€ 453.000,00

Incredibile ma è proprio così. Nell’elenco ufficiale del Comune di Marsala successivamente ricevuto direttamente da Lattanzio & Associati che ha curato la missione promozionale di incoming inserita nel progetto di “promozione dei prodotti della pesca dell’area del comune di Marsala  e azioni di supporto alle aziende di trasformazione dei prodotti ittici per la certificazione di qualità”, costata 120 mila euro, è presente come buyer anche il signor Isidoro Caravella, siciliano da tempo residente in Belgio ma che non importa né vende pesce.

Come si ricorderà, la manifestazione è stata finanziata al 50% con fondi europei e al 50% fondi regionali ed è costata complessivamente 453 mila euro su un finanziamento di 493 mila.

Orbene, stamani abbiamo ricevuto una telefonata dal Belgio proprio dal signor Caravella il quale ha tenuto a precisare che lui alla manifestazione di Marsala non ha partecipato e non si spiega come mai il suo nome fosse stato inserito tra i supposti buyers stranieri.

Abbiamo riferito al signor Caravella che i nomi da noi pubblicati nel nostro articolo inchiesta (http://www.osservatorio-sicilia.it/2009/6847/fas-o-por-tutto-va-bene-purche-si-possa-sprecare-ecco-come-e-possibile-spendere-480-mila-euro-per-%e2%80%a6-nulla/ [2]) sono quelli “ufficiali” e desunti dai documenti di archivio del SUAP del Comune di Marsala e dalla lista inviataci direttamente dalla Società Lattanzio & Associati alla quale in verità avevamo richiesto  le schede paese e le schede aziendali (buyers e potenziali esportatori), cosa di routine quando si orgnizza una missione di promozione, ma  che sembra non siano stati redatti, considerato che ci ha inviato “soltanto” l’elenco con dei nomi. 

A questo punto viene da chiedersi come mai viene dato per partecipante alla missione una persona che in realtà non c’era. 

Chi doveva verificare al Comune di Marsala le attività e i costi di Lattanzio & Associati ? Chi doveva verificare se le persone indicate nell’elenco quali buyers erano effettivamente presenti? Chi doveva verificare se gli “invitati” rispondevano ai requisiti previsti per una missione di promozione del pesce?

Come mai a distanza di giorni dalla missione e dopo la pubblicazione della nostra inchiesta, né il Comune di Marsala né Lattanzio & Associati  si sono sentiti in dovere di spiegare la presenza in elenco di persone non realmente presenti e la presenza di persone che appaiono estranei al mercato del pesce?

Se a questo ci aggiungiamo tutti gli altri dubbi e tutte le altre perplessità, ricordiamo il prof. Belfiore che viene indicato come giornalista ma che ci comunicano dal Belgio essere professore di italiano in … Egitto, c’è ne sarebbe da avanzo per una commissione di inchiesta amministrativa.