Quando sentiamo parlare gli amici della Lega Nord cerchiamo di capire le loro rimostranze nei confronti del sud e della Sicilia. Torti non ne hanno. La Sicilia è terra di sprechi, clientelismo ed assistenzialismo sfrenato oltre ogni logica di sana e corretta amministrazione. C’è sempre qualcosa un motivo per elargire denari pubblici senza una seria necessità. E’ il caso del trasporto pubblico “extra urbano” per tutti gli alunni e della scuole dell’obbligo e tutti gli studenti delle medie superiori.
La norma risale al lontano 1973 , e in quel periodo aveva una necessità sociale che però da qualche decennio è completamente superata, ma l’assistenza fuori da ogni logica continua quasi a mantenere feudi di voti ma soprattutto mantenere in vita l’Azienda Siciliana Trasporti (AST), a capitale unico della Regionale Siciliana e ovviamente occupata politicamente, e tutto il sistema feudale.
In sostanza, la regione finanzia i 390 comuni dell’Isola con qualche centinaio di milioni di euro l’anno affinché questi “acquistino”, prevalentemente presso l’AST, gli abbonamenti extra urbani per alunni e studenti che vanno a studiare in un comune diverso di quello di residenza.
Caso unico in tutto l’universo regione italiano e chiara dimostrazione che gli amici della Lega Nord ne hanno di ragioni da protestare per come nel terzo millennio, in Sicilia, si continua ad adoperare i soldi pubblici per fini “prettamente” assistenziali e clientelari.
Altro che FAS. I rivoli degli sprechi, delle linee clientelari ed assistenziali in Sicilia, a cominciare dall’ARS sono … infiniti.
E la chiamano … autonomia!
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