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BIG spot su RAINEWS 24 per Raffaele Lombardo

[1]E si, Corradino Mineo, apprezzato e stimato direttore di Rainews24 stamani è sembrato quasi riverente di fronte ad un presidente della Regione Siciliana che ha pontificato e parlato a ruota libera senza una convinta “regia” giornalistica di Mineo.

Stamani su RAI NEWS 24 è assistire ad una trasmissione molto simile a Porta a Porta. Soft …

Si è avuta inoltre la netta sensazione che le domande fossero state concordate in precedenza perché alle risposte di Lombardo Mineo non è sembrato mai intervenire, non tanto per contraddire il presidente, quanto per cercare di avere risposte non politichesi.

Mineo ha ascoltato Lombardo e Lo Bello, presidente di Confindustria, lamentarsi  del governo centrale sempre disattento ai temi del sud,  della situazione precaria delle infrastrutture tanto da avere proposto come esempio il trenino del far west della tratta Palermo/Catania, 190 km che vengono percorsi in quattro ore e mezzo, e non ha sollevato alcuna obiezione, cosa inusuale per lui, professionista attento e puntuale osservatore.

La trasmissione è andata avanti in un modo così anomalo, almeno riteniamo, da sembrare quasi una rubrica elettorale dove il candidato di turno è libero di dire tutto senza alcuna possibilità di intervento.

Ma una domanda tutti in Sicilia si aspettavano che Mineo facesse al Presidente Lombardo ed è, ” … scusi presidente, ma lei è un politico di lungo corso, cosa ha fatto per la Sicilia durante i suoi mandati parlamentari, o come presidente della Provincia di Catania e vice sindaco della città ora in dissesto?

Troppo irriverente? Forse. Ma Lasciar parlare del passato a ruota libera a Lombardo e a Lo Bello, ed ascoltare le loro idee “innovative”  senza   chiedere loro cosa avessero fatto fino a ieri per la Sicilia è stato quasi una beffa per la Sicilia ed un grande spot di Rainews24 per il presidente della Regione Siciliana.

Non ha chiesto nulla sui oltre trecento milioni di euro spesi annualmente per tenere in piedi il sistema clientelare della formazione e delle anomalie di una formazione che sforna “formati” inutili al sistema produttivo, non ha chiesto nulla sulla situazione del 118 in Sicilia, vera e propria macchina clientelare tanta   la sproporzione degli addetti rispetto alle esigenze,  non ha chiesto nulla sullo scandalo dei giornalisti del suo ufficio, non ha chiesto nulla sugli sprechi della promozione, non ha chiesto nulla sulla norma che premia con 20 milioni di euro l’anno i Comuni siciliani, che sono sull’orlo del dissesto finanziario e alcuni, come Palermo e Catania, artificiosamente tenuti in piedi ma “promossi” e “virtuosi” per la Regione.

Tante le cose da chiedere al Presidente della Regione che non sono stati chiesti, come tante le domande da fare a Lo Bello che potevano essere racchiuse in una sola”… Presidente Lo Bello, come mai in Sicilia non sembra evincersi una seria politica di rispetto delle regole delle aziende ove si osserva, secondo statiche ufficiali, che oltre il 60% del fatturato è in nero e circa il 45% del personale dipendente assunto in aziende ed industrie private risulterebbe in nero o sottopagato? 

Un’ultima osservazione. Anche RAINEWS 24 continua  a presentare il Presidente Lombardo come presidente della Regione Sicilia. Orbene, per Costituzione la Regione è Siciliana e, unica in Italia, viene indicata con l’aggettivo e non con il sostantivo come le altre regioni,  ed ha pari dignità con la Repubblica italiana.

Continueremo a seguire Mineo e la sua trasmissione del mattino perchè apprezziamo il suo stile e la sua professionalità, ma stavolta, forse perchè ha giocato fuori casa (ndr.: era negli studi di Palermo), pensiamo si sia alquanto distratto e disattento. Il caldo siciliano può giocare brutti scherzi anche a chi, siciliano, è fuori dall’Isola da tanto tempo.

Scherzosamente diamo un consiglio a Mineo. La prossima volta che verrà in Sicilia, prima di iniziare una tramissione, per attenuare il calore si gusti una bella granita di limone oppure un bel latte di mandorla.