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La mafia dà ossigeno per un altro “laboratorio” per la legalità

Si sbaglia chi afferma che la mafia non dà sviluppo al territorio. La mafia da qualche decennio è il principale sponsor di associazioni, enti, fondazioni e commissioni varie che sviluppano il loro “lavoro” per la lotta per la legalità.

La galassia delle associazioni antimafia, antiracket, della legalità etc., è talmente vasta che risulta impossibile determinarne il numero anche approssimativo.

Da decenni si approvano leggi e regolamenti per il controllo di legittimità e legalità con grande profusione di energie. Tutti i politici hanno fatto a gara e per certi aspetti ancora continuano a gareggiare, per accaparrarsi al primogenitura di una norma restrittiva “per la legalità” e per l’antimafia.

E così per decenni, fino a quando le molteplici e contrastanti norme e leggi non hanno finito per far implodere il sistema istituzione. Esattamente il risultato opposto di quello auspicato con il risultato che nel frattempo la mafia è penetrata all’interno delle istituzioni.

Che nulla sia cambiato rispetto al passato recente e non, è dimostrato dal “quotidiano” bollettino di politici e funzionari pubblici inquisiti anche per associazione mafiosa.  

Ma si continua nell’antimafia senza costrutto. Arriva oggi la notizia che è stato costituito ad Agrigento, presidente il prefetto della città (carica incostituzionale in Sicilia …. tanto per parlare di legalità, diritto e di rispetto della Costituzione come dice il Presidente Napolitano) il “Laboratorio per lo sviluppo nella legalità”,’ per debellare tutte le lungaggini e le pastoie burocratiche che spesso, anche inconsapevolmente, finiscono per alimentare la ‘mala pianta” mafiosa.

Che grande trovata.

Un altro bel laboratorio, un’altra spesa per le casse pubbliche (anche se qualcuno si affretterà a smentire) con il risultato che le pastoie rimangono perché le leggi rimangono in vigore.

Invece di inventare percorsi “virtuosi” ma assolutamente inutili, non sarebbe il caso di mettersi intorno ad un tavolo e cancellare tutte quelle norme e leggi che favoriscono la mafia?

Un appalto pubblico ha delle regole, l’istituzione ha dei doveri di verifica, è la volontà di sintesi che non c’è nelle istituzioni.

Il resto sono chiacchiere e specchietti per le allodole …