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15° ENOSIMPOSIO ASSOENOLOGI SICILIA: confronti concreti e iniziative specifiche per il settore

A Campofelice di Roccella la partecipazione di istituzioni, giornalisti e professionisti di settore
Temi attuali e attenzioneCosì è stata articolata la 15° edizione dell’Enosimposio, dell’Assoenologi Sicilia, che ha visto il coinvolgimento dei rappresentati delle istituzioni e delle aziende sponsor, giornalisti di settore, enologi ed enotecnici siciliani.
La difficoltà per i giovani professionisti di inserirsi nel mondo del lavoro; la competizione con una concorrenza internazionale; la rivalutazione dei vini siciliani e la crisi economica; l’attenzione per la ricerca e la completezza delle conoscenze di settore. Questi i principali argomenti affrontati in occasione di un evento che ha rappresentato un costruttivo momento di riflessione.
In collaborazione con l’Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste e con l’Istituto Regionale della Vite e del Vino, sono state lanciate interessanti iniziative d’intervento. L’attività  dell’Assessorato, negli ultimi mesi, ha interessato la definizione  delle modalità d’investimento dei finanziamenti comunitari finalizzati alla promozione, nell’ottica dell’internazionalizzazione. “L’importanza di questi strumenti a volte però non viene compresa – ha dichiarato il direttore dell’Irvv,  Dario Cartabellotta –  bisogna pertanto tracciare anche un percorso di conoscenza e di fiducia per investire in questa direzione. La Sicilia quest’anno ha potuto contare sulle iniziative promozionali di Verona Fiere. Ma è fondamentale l’adesione immediata a questo progetto”. Un vero e proprio appello, quindi, alle aziende vitivinicole siciliane, per partecipare a questo percorso di inserimento su  nuovi mercati. “Superata la fase di vendita del vino sfuso, su cui la Sicilia si era attestata, deve ora mostrare la capacità di superare questo momento difficile giocandosi la partita sul mercato puntando sulla quantità del prodotto imbottigliato. Oggi, infatti, non è più l’ampiezza della superficie vitata a fare la differenza” – ha sottolineato  la d.ssa Rosaria Barresi, dirigente del dipartimento strutturale dell’Assessorato. 
Nel corso dei lavori è emersa l’importanza della Sicilia di elaborare modelli produttivi e di vendita diversi da quelli tradizionali, superando l’individualismo, nella consapevolezza dell’importanza di investire sulla formazione.
Altra questione ampiamente discussa ha riguardato la difficoltà dei giovani di inserirsi nel mondo del lavoro. “L’Enosimposio è espressione della collaborazione fra le diverse categorie del settore ed ogni anno ha voluto dare sempre più spazio al mondo giovanile, in riconoscenza del contributo dato al settore – ha affermato l’enologo Giacomo Manzo – È assurdo non riuscire a stabilizzare personale umano di così grande spessore nonostante l’esistenza di una legge dello stato 129/91 che tutela l’ordinamento della professione dell’enologo “. Da qui la proposta rivolta, ed accolta, al presidente dell’Irvv, Leonardo Agueci e alla d.ssa Rosaria Barresi, di attenzionare maggiormente la questione e rendere disponibili borse di studio per avviare le nuove leve al mondo del lavoro.    
Sulla questione il dott. Onofrio Corona ha comunicato l’iniziativa del polo universitario di Trapani che presenterà un progetto d’inserimento tirocinanti presso le aziende siciliane. Il progetto è finanziato dalla comunità europea e le aziende che comunicheranno la loro disponibilità ne usufruiranno per 10  mesi.