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Il PD di Marsala sul nuovo Ospedale di Contrada Cardilla

L’intreccio di voci sul trasferimento nel nuovo Ospedale di Cardilla continua. Un giorno pare che tutto proceda bene, un altro tutto fermarsi, un altro ancora arriva la notizia di qualche pezzo che si perde per strada, come il reparto di chirurgia. Da giorni circolano conferme e smentite sul suo trasferimento a Mazara.

A questa ridda di voci contraddittorie le immediate proteste dei cittadini nei confronti dei  politici affinché vi sia l’intervento della regione che ponga fine alla telenovela.

” Il trasferimento è scongiurato”  annuncia il Sindaco accaparrandosene il merito.

” Ho fatto intervenire Lombardo che ha  bloccato il trasferimento a Mazara”  dice la Adamo.

Per entrambi arriva il rimprovero da parte dei vertici dell’ AUSL, secondo i quali, questo allarmismo creatosi nella popolazione non ha motivo di esistere, sono solo tempi tecnici necessari a trasferire alcune attrezzature dal vecchio al nuovo Ospedale.

Ma di quali attrezzature si parla? Al S. Biagio ci sono solo due sale operatorie e le attrezzature da trasferire sono veramente poche. Non avevano detto che le sale operatorie di Cardilla erano complete e già in grado di funzionare?

Il Manager che, a detta di tutti, ha esperienza nei trasferimenti ospedalieri , saprà certamente che è improponibile chiedere un mese di tempo per trasferire i miseri arredi esistenti al S. Biagio.

Allora viene da chiedersi che fine abbia fatto la scusa della mancanza di personale e il sacrosanto diritto di usufruire delle ferie da parte di medici e infermieri. Troppi discorsi e troppe bugie: qualcosa non quadra. Più volte abbiamo chiesto ai responsabili dell’ AUSL di come intendano far funzionare l’Ospedale di Cardilla con lo stesso personale presente al S.Biagio. Non è certo una novità che le assunzioni sono bloccate; l’unica soluzione rimane l’accorpamento dei reparti.

Ma allora perché accorparli in una vecchia struttura, come quella dell’ Abele Ajello che necessita di radicali ristrutturazioni, quando già ne esiste una pronta, nuova e all’avanguardia che aspetta solo di essere utilizzata al meglio?

E’ arrivato il momento che si faccia chiarezza, su quale debba essere il destino di Cardilla. Il trasferimento degli ambulatori, com’è stato fatto fin’ora , non basta a dare tranquillità e garanzie alla popolazione Marsalese.

E’ di oggi la notizia del trasferimento a Salemi dell’ambulatorio di Ortopedia che, solo di mattina , assicurava al S. Biagio le consulenze e le visite ortopediche, da quando il reparto di Ortopedia è stato trasferito a Mazara del Vallo.

Ci dicono che il potenziamento dell’ortopedia di Salemi, dovrebbe far diminuire le liste di attesa per gli interventi. Ma ci chiediamo: non sarebbe stato meglio riportare a Marsala il suo reparto di ortopedia, visto che nel nuovo Ospedale esiste una sala operatoria indipendente e sempre disponibile per i soli interventi di ortopedia, con annessa una bellissima sala gessi ? L’utenza marsalese, proprio nel periodo estivo si troverà a dover affrontare molti rischi e disagi di ogni genere non avendo nessun ortopedico disponibile in ospedale. 

Il PD Marsalese ha già attivato i suoi Deputati Regionali, i Consiglieri Provinciali e quelli Comunali affinché le autorità competenti forniscano immediate e , questa volta, esaurienti risposte, per porre fine a questa querelle infinita e finalmente un esito  positivo alle esigenze della città. In caso contrario attuerà delle forme di protesta, coinvolgendo tutti i cittadini, perché l’Ospedale deve funzionare subito e bene, per garantire ai marsalasi il diritto alle cure, in questo senso negato da ritardi e bugie che da troppo tempo, hanno relegato la nostra città al ruolo di fanalino di coda nell’assistenza sanitaria provinciale, nonostante la presenza di una grande e funzionale struttura come il Nuovo Ospedale di Cardilla.