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A Sciacca è cambiato il corso dell’acqua

[1]Per ieri , 07 Luglio alle ore 11.30 presso la Sala Gialla di Palazzo dei Normanni, sede ARS, era stato fissato un incontro tra Amministratori degli EE.LL. contrari alla privatizzazzione del S.I.I. che aderiscono al Coordinamento Regionale EE.LL. per l’acqua Bene Comune, il Presidente dell’ARS On. Cascio e i Presidenti dei Gruppi Parlamentari On. Leontini, Cracolici, Maira, Leanza, per discutere del Disegno di Legge di Ripubblicizzazione del Servizio Idrico in Sicilia. Era invitato anche il nostro sindaco.

Ma quest’ultimo aveva i suoi buoni motivi per non presenziare all’appuntamento. In contemporanea con il suddetto incontro, per le ore 11.00 erano stati convocati, presso la Sala Giunta del Comune di Sciacc:, i responsabili di Girgenti Acque, i rappresentanti dell’associazione L’ALTRASCIACCA e gli amministratori di Condominio che nei giorni scorsi avevano richiesto un incontro col sindaco per discutere di tutte le problematiche afferenti al servizio idrico. Al cospetto del nostro primo cittadino e della giunta comunale c’eravamo tutti ad esclusione del geom. Giuseppe Giuffrida, amministratore dell’ente privato, che attraverso un fax faceva sapere che declinava l’invito poiché, a suo modo di vedere, il suo unico referente è l’ATO Idrico di Agrigento.

Un sindaco apparso notevolmente seccato, ha dunque redatto un documento che domattina presenterà all’ATO Idrico, in occasione del suo insediamento. In questo sono incluse le ragioni della cittadinanza in merito all’affidamento del servizio idrico ai privati. Sciacca cambia rotta, rispetto alla vecchia amministrazione e lo si specifica chiaramente. Sciacca si schiera ufficialmente dalla parte del Comitato dei sindaci contrari alla privatizzazione del servizio e chiederà con forza la risoluzione del contratto e la (ri)pubblicizzazione del servizio idrico esigendo, nel frattempo, maggiore rispetto per gli utenti saccensi.

Sulle bollette con scadenza 28/01/2009, il dott. Vito Bono chiederà domani al Presidente D’Orsi affinché riferisca al “suo interlocutore” Girgenti Acque:
– il gestore idrico deve mantenere l’impegno di ritirare, rivedere e ristampare quegli avvisi di pagamento e provvedere al rimborso dei canoni di depurazione a tutti coloro che nel frattempo hanno pagato quelle fatture.
E per quanto riguarda le bollette scadute lo scorso 29/06/2009:
– il gestore idrico deve produrre una certificazione “scritta” che inequivocabilmente qualifichi i canoni fissi inclusi nella bolletta con scadenza 29/06/2009 come “canoni fissi 2009” e quantifichi gli stessi nella misura inconfutabile “di 80 m.c.”

Alla luce di quanto accaduto ieri, il sindaco Vito Bono, l’assessore ai servizi a rete Gianfranco Vecchio, il presidente del Consiglio Filippo Bellanca, il capogruppo dei Democratici e Liberi Simone Di Paola, avrebbero fatto meglio a partecipare alla riunione a Palermo. Hanno comunque saggiato il trattamento riservato da Girgenti Acque alla sua utenza nonché il rispetto dell’ente gestore per i proprietari delle condotte idriche.

Il sindaco ha comunque inviato un fax al Presidente dell’ARS On.le Cascio e a tutti i presidenti dei gruppi parlamentari con cui, giustificando la sua assenza per motivi istituzionali:
– esprimeva piena condivisione sul percorso intrapreso dagli amministratori locali aderenti: di costituirsi in Coordinamento regionale, di dichiarare attraverso una delibera di Consiglio Comunale ed attraverso la modifica dello Statuto l’Acqua come Bene Comune e Diritto Umano Universale, e la gestione del servizio idrico come privo di rilevanza economica;
– condivideva i contenuti della Bozza di Disegno di Legge Regionale per la Ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato in Sicilia, presentato lo scorso 14 Maggio durante l’Assemblea nazionale degli EE.LL. per l’Acqua Bene Comune, che porterebbe un auspicato riordino della materia con un indirizzo di ripubblicizzazione della gestione del Servizio Idrico Integrato da parte dei Comuni attraverso la costituzione di Aziende Speciali o Aziende Speciali Consortili, presentata oggi agli on.li Presidenti.

E noi de L’ALTRASCIACCA non possiamo che ritenerci soddisfatti dal cammino intrapreso dalla nostra nuova amministrazione sul tema dell’acqua per il quale garantiremo sempre la nostra piena collaborazione e non faremo mancare il nostro sostegno. Per noi si tratta di un primo obettivo raggiunto: l’inserimento dell’acqua tra i primi punti dell’agenda politica saccense.