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Marsala. Note dal Consiglio di … “circolo”

[1]Seguire i lavori del Consiglio Comunale è come rincorrere un coniglio in mezzo un vigneto. Sfuggente ed indecifrabile ogni intervento tanto appare scollato dal contesto della discussione.

Non si sa mai a che punto è arrivato, cosa c’è dopo e a chi tocca parlare. Più che consiglio comunale quello di ieri a Marsala sembrava un “circolo”.

C’era chi leggeva , chi si guardava attorno, chi sedeva tra i banchi del pubblico e sghignazza come il consigliere Accardi, chi parlottava col vicino, chi si alzava e andava nella seconda aula, chi si abbracciava ,chi pensava alle bollette, chi pensava alla cena e chi avrebbe voluto schiacciare un pisolino.

A questo punto non ci stupiremmo se un giorno spuntasse un mazzo di carte. Ieri, sembrava che i giochi fossero già stati fatti e La “minoranza” , o supposta tale, alle 20.30 non c’era più in aula.

Qualche consigliere era andato in giro a rifocillarsi per non entrare più a palazzo. Il Consigliere Arcara si è tanto indignata di questo atteggiamento è li ha invitati a dimettersi perché secondo lei era un atteggiamento vergognoso. E’ però strano che nessuno si sia mai sognato di alzare una voce contro i gettoni di presenza ….

In ogni caso, tra uno sbadiglio cercato e voluto e l’altro, è’ stato approvato il solito piano di lottizzazione (quando mai…), 2 debiti fuori bilancio, come di consueto,  e l’ODG “”Costituzione di parte civile nei procedimenti penali scaturenti da reati ed abusi contro donne e minori”.
Bella idea, solo che sarebbe stato opportuno inserire anche l’obbligo di costituzione di parte civile per i reati ed abusi contro i cittadini. Ma forse la politica potrebbe essere chiamata alla sbarra e quindi, meglio soprassedere.

E’ curioso notare che quando si discute di certi argomenti molti consiglieri sembrano “distratti”, quasi che non si trattasse di politica rappresentativa la loro. Ma dopotutto non tocca gli interessi della casta e la cosa appariva poco importante. A ravvivare un po’ l’atmosfera da mezza estate, Flavio Coppola che ha chiesto di inserire i “reati contro anche gli extracomunitari” . Inutile quanto noiosa la sua polemica con il Consigliere Ingrassia. 

In ogni caso, la maggioranza trasversale, nel senso che c’è un po’ di tutto e di più nelle sue file, se la canta e contemporaneamente se la suona.

La Regione ha chiesto una nuova cartografia del territorio. Gioia e giubilo per chi da decenni sta distruggendo il territorio con “interventi edili” improponibili perché ciò starebbe a significare che il Piano regolatore resterà al palo. E dire che si parla già di discussione in Consiglio e l’attuazione della clausula di salvaguardia

Continuerà per molto tempo ancora il corri corri per varianti e lottizzazioni e qui sapremo se esiste una vera opposizione o no.

Per il resto è il solito consiglio: lento, caotico e ricreativo.  Finisce cosi una sessione consiliare tra le più improduttive degli ultimi anni con la farsa della seduta di prosecuzione di mercoledì scorso in cui alcuni consiglieri hanno preso il gettone di presenza e dopo 10 minuti sono andati a festeggiare il patrono perché mancavano i vigili a presiedere in aula.
Il Santo patrono è il Santo patrono, mica si può discutere di servizi sociali e di economia.

m.r.