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Clandestini dalla Libia a Lampedusa: parola d’ordine “zitti tutti”

[1]L’immigrazione clandestina della Libia non c’è più, questo è quanto è stato affermato da più parti dal governo nazionale. Berlusconi, Maroni ed altri esponenti del PDL si sono personalmente impegnati in dichiarazioni piene di lodi all’accordo fatto da Berlusconi con Gheddafi che ha bloccato, secondo le loro affermazioni, i barconi libici pieni di clandestini.

Già avevamo scritto che Berlusconi era stato smentito dai fatti perché mentre affermava, eravamo ai primi di giugno e prima delle elezioni,  che non era sbarcato un solo clandestino, nello stesso tempo in vari porti siciliani e sardi, ne erano giunti,  dal 19 maggio al 1° giugno,  ben 270.

Clandestini “invisibili” visto che nessuno sembra aver informato Berlusconi così come sembra nessuno continua ad informarlo degli sbarchi attuali.

Dopo l’avvento di Gheddafi a Roma, di clandestini non se ne parla più come se non esistesse più il problema. E’ stato cancellato mente rimane drammatico il problema.

E da Lampedusa arriva, puntuale, la denuncia dell’assessore comunale all’immigrazione , Mauro Buccarello, che certo n on le manda a dire al governo Berlusconi:  “….Il silenzio e’ la nuova strategia di contrasto all’immigrazione del governo, adesso che le elezioni sono finite  sono ripresi gli sbarchi, ma la differenza rispetto a prima e’ che adesso non se ne parla piu'”.

Il giorno 18, spiega l’assessore, 50 clandestini sono stati avvistati a largo di Lampedusa e trasportati direttamente a Porto Empedocle.

La politica dei respingimenti “deve” , Gheddafi rispetta i patti …. e quindi l’immigrazione clandestina dalla Libia “non esiste“.

Stop.