E’ qualcosa di inspiegabile quello che avviene in Sicilia dove tutti parlano di legalità e di diritti e doveri.
Non c’è giorno senza che qualche ente o qualche associazione non organizzi, a spese dei cittadini perché quasi sempre sovvenzionati dal pubblico, un convegno su mafia, legalità e giustizia.
Ad Enna, il progetto del Comune di Barrafranca “Educazione stradale ed eduzione alla legalità”, organizzato con la collaborazione della locale prefettura di Enna, durante il quale sono stati proiettati filmati e video, si è concluso con la partecipazione della Polizia Stradale, Carabinieri, Guardai di Finanza e Vigili Urbani.
Tutti contenti e tutti convinti di aver parlato di legalità ma, come fa la prefettura a parlare di legalità quando in Sicilia non dovrebbe esistere perché il rappresentante dello Stato italiano nell’Isola è il Presidente della Regione?
Qualcuno lo ha spiegato questo agli studenti?
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