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Piani di zona. A Marsala conferenza per il distretto Marsala-Petrosino

Si è tenuta VENERDI’ 12 GIUGNO, presso l’auditorium “Santa Cecilia”, nell’ex piazza Purgatorio di Marsala, la conferenza stampa di presentazione, aperta ai cittadini marsalesi e petrosileni, del dossier informativo-propositivo sulla elaborazione del Piano di Zona dei servizi sociali del Distretto socio-sanitario Marsala-Petrosino.
L’iniziativa è stata organizzata congiuntamente dal rappresentante della Diocesi di Mazara del Vallo all’interno del Gruppo Piano del suddetto Distretto socio-sanitario, don Francesco Fiorino, e dalla Forania ecclesiale di Marsala-Petrosino rappresentata da don Giuseppe Ponte. 

L’appuntamento pubblico aveva anche lo scopo di portare a conoscenza i vari bisogni/emergenze sociali e le diverse proposte/attività che le parrocchie (veri avamposti socio-educativi nei vari quartieri delle città) ed i vari enti di ispirazione cristiana portano avanti con impegno e continuità.

All’incontro erano presenti diversi parroci di Marsala, alcuni rappresentanti di associazioni di volontariato e diversi cittadini.

Non era presente (seppur in tempo debito invitato) alcun rappresentante dell’Ammnistrazione marsalese. 

La più importanti iniziativa, maturata durante la conferenza., sarà quella di indirizzare a breve una pubblica richiesta di revisione totale del Piano di Zona che si vuole realizzare,  in quanto non sono state tenute in alcuna considerazione le azioni sociali progettuali alternative proposte dalla comunità ecclesiale e soprattutto perchè alcune azioni progettuali sembrano davvero inopportune; specialmente quella che prevede il potenziamento dell’èquipe distrettuale specialistica socio-psico-pedagogica e del cosiddetto “Sportello di acceso unico per la famiglia”(con le relative figure professionali previste: tre assistenti sociali, un psicologo, un pedagogista, un avvocato;  con un costo complessivo triennale  – comprendenti anche spese di gestione – di euro 810.000,00).

Con questa enorme somma di denaro si potrebbero realizzare altre importanti azioni come per esempio quella proposta da don Francesco FIorino, che prevederebbe l’assegnazione di un “Assegno civico sociale”ad almeno 40 soggetti disoccupati con almeno tre persone a carico nel nucleo familiare ed alcuni soggetti con dipendenze;  ovvero una particolare forma di assistenza economica (cinquecento euro al mese) che prevede lo svolgimento di attività socialmente utili per la cittadinanza in cambio di una erogazione economica). 

Inoltre è stato proposto di chiedere la convocazione immediata di un Consiglio Comunale aperto che metta all’ordine del giorno il tema delle Politiche sociali e del Piano di Zona del Distretto socio-sanitario Marsala-Petrosino.

 Il piano di zona è lo strumento principale delle politiche sociali, in quanto – pur se sembrerebbero tanti – i circa 2.700.000,00 euro a disposizione sono in fin dei conti le uniche risorse ormai destinate alle persone più fragili e disagiate, e quindi bisogna saperli spendere bene. 

Risulta quanto mai fondamentale per cui che i singoli cittadini, associazioni ed  enti che operano nel campo sociale, educativo e per la promozione umana, si interessino maggiormente dell’elaborazione ed esecuzione dei piani di zona dei servizi socio-sanitari. Non possiamo infatti  permettere che le fasce deboli della popolazione vengano lasciate ai margini e non si dia loro un adeguato sostegno. Non possiamo permettere che i soldi pubblici vengano spesi, per la gran parte, per dare occupazione a qualche “professionista” e non per progetti concreti ed utili per le famiglie in difficoltà. 

v.s