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Marsala. Approvato il bilanciucio

[1]Già proprio bilanciucio e non bilancio perché alla fine quello che è stato approvato non è altro che il bilancio presentato dall’amministrazione Carini al Consiglio Comunale … emendato dallo stesso Carini con i vari consiglieri che alla fine hanno ottenuto, e questo è stato anche detto chiaramente in aula, ognuno un loro contentino.

 Perfino Rosanna Genna (MPA) che aveva presentato due emendamenti li ha ritirati perché probabilmente nel maxiemendamento “relato” incredibilmente dallo stesso sindaco, c’erano anche le sue “desiderata”.

Ed è proprio il fatto che il relatore del maxiemendamento sia stato il Sindaco appare come il passaggio chiave che fa capire, al di là di ogni “ragionevole dubbio” che di bilanciucio si tratta.

E’ la vittoria di Carini su tutti i fronti e al di là di cosa possa riservargli il futuro, con la giocata d’anticipo, cioè l’azzeramento della Giunta prima dell’approvazione del bilancio, ha chiarito a chi aveva ancora dubbi, che il pallino in mano c’è l’ha proprio lui.

I consiglieri hanno mediato con il Sindaco ognuno per la loro parrocchia e i 19 voti a favore la dicono lunga sul “reale” valore della politica a Marsala. Un contentino, una stretta di mano e un … voto.

Carini  ha ben ragione di gioire e di parlare di grande senso di responsabilità, ma soprattutto di complimentarsi con i consiglieri che alla fine hanno reso esecutivo il piano finanziario presentato “dall’amministrazione”.

Adesso aspettiamo per la nomina degli assessori ma un fatto è certo, Carini esce dal Consiglio Comunale più forte di prima e sembra uscito dall’angolo in cui la situazione di anarchia in Consiglio lo aveva cacciato.

A margine, ancora una volta è stato violato l’art. 21 del regolamento che prevede il deposito degli emendamenti almeno 10 giorni prima della riunione del Consiglio Comunale. A questo proposito appare quantomeno incredibile che su precisa richiesta di un Consigliere, il Segretario Comunale abbia affermato in aula che in definitiva, per prassi, si può fare a meno di seguire le norme.

Come dire, esiste la norma, esistono le leggi, ma siccome abbia sempre fatto a modo nostro, è tutto lecito.

Anche questo è diritto, legalità e trasparenza.