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Sequestrato dalla Polizia Municipale scuolabus di Marsala Schola

[1]Finalmente. Come noto, il nostro giornale e il periodico Il Vespro, hanno pubblicato ben due inchieste sulla situazione degli scuolabus e ovviamente sul personale impiegato, sia autista che assistente di macchina.

L’anno scorso, a seguito della prima inchiesta la Regione Siciliana aveva disposto una revisione straordinaria dei mezzi e qualche anomali grave, peraltro ampiamente documentata dalle foto pubblicate, era stata eliminata ma nel complesso la situazione non sembra cambiata molto anche in considerazione che si tratta di mezzi vetusti e in generale poco affidabili.

Qualche sistematina, qualche riverniciata e oplà, quasi per incanto tutti i mezzi sono risultati idonei, alcuni in seconda visita.

[2]La Motorizzazione di Trapani ci aveva inviato l’elenco delle revisioni e tutti sembrano felici e contenti, ma … tra i mezzi che sono stati dichiarati idonei ne avevamo indicato uno che non poteva essere idoneo in quanto a posto del grande lunotto posteriore in vetro era stato installato un pannello di plexiglass [3]. In plexiglass anche i due “vetri” finestrino lato conducente.

Dopo una lunga inchiesta, culminata con la pubblicazione di un poderoso reportage sulla questione del trasporto studenti, siamo riusciti a “rintracciare” il bus incriminato e a “fotografare” il mezzo.

[4]Numero di targa TP 385156. Abbiamo contattato l’assessore al ramo Salvatore Adamo il quale ha immediatamente attivato la Polizia Municipale.

Purtroppo per “fermare” il mezzo deve essere trovato in circolazione e quindi la cosa appariva alquanto complicata, ma, alla fine lo scuolabus viene servito su un piatto d’argento all’assessore.

Stamani alcune scolaresche hanno partecipato ad una manifestazione al Teatro Impero e tra i rappresentanti istituzionali … l’assessore Adamo che abbiamo immediatamente contattato per avvertirlo che il mezzo “incriminato” era posteggiato proprio sullo spiazzale antistante il teatro.

Adamo non ci ha pensato due volte. Verificato che quanto da noi riferito e più volte scritto rispondeva al vero ha immediatamente informato l’accompagnatore della scolaresca che il mezzo non era rispondente ai minimi criteri di sicurezza, vietato il suo uso, e chiesto all’autista di contattare la società che gestisce il servizio di inviare immediatamente un mezzo in sostituzione.

Successivamente ha contattato il Comando di Polizia Municipale per effettuare il sequestro del mezzo perché non conforme allo standard costruttivo e modificato illecitamente (art. 79 c.d.s). Una pattuglia è giunta sul posto ed ha provveduto a sanzionare l’irregolarità, e sequestrato il libretto di circolare che potrà essere restituito solo una revisione straordinaria ovviamente dopo che i pezzi in plexiglass saranno sostituiti con ricambi originali.

L’assessore Adamo ha dichiarato che la gravità dell’irregolarità riscontrata è tale da rendere necessaria una verifica di tutti i mezzi in dotazione a Marsala Schola. Ha questo porposito ha assicurato che darà precise disposizioni al Comandante della Polizia Municipale dr. La Rosa. 

Questi i fatti. Ora sarebbe interessante sapere come è stato possibile che questo mezzo sia stato dichiarato “idoneo” alla revisione annuale del 2008, quando da tempo presentava queste gravi anomalie.

Ma se la Motorizzazione dovrebbe chiarire questo aspetto, sarebbe interessante sapere chi in questo caso aveva il dovere di “controllare” e prendere gli opportuni provvedimenti.

E’ impossibile che nessuno sapesse ed è incredibile che per mesi i bambini abbiano corso il serio rischio di volare fuori dall’autobus.

Secondo Giulia Adamo, questo grave fatto è la dimostrazione palese di un non governo della città e della completa anarchia che regna in ogni settore della vita pubblica marsalese. Il Sindaco Renzo Carini, secondo Giulia Adamo, è assente ma ha precise responsabilità sul funzionamento di Marsala Schola che al di là delle “attestazioni” formali di efficienza, appare sempre più come un ente disorganizzato il cui merito è quello di aver aumentato i costi del settore pubblica istruzione e diminuito notevolmente qualità e quantità dei servizi al cittadino.