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Marsala. Fatta la giunta, il problema è vararla

Scacco matto? [1]

Scacco matto?

La lunga crisi politica marsalese sembra non avere fine e l’avvento di una figura come Giammarinaro ha complicato ancora di più le cose. Da qualche mese si parla di rimpasto ma la frammentazione politica al Consiglio Comunale dove ognuno, anche all’interno di un gruppo, sembra rappresentare se stesso,  non dà certezze per un futuro “amministrativo” sereno e proficuo per la città. 

La contrapposizione oramai evidente tra Giulia Adamo che ha costruito la sindacatura di Carini e lo stesso Sindaco è politicamente la più evidente ma, difficile dimenticare la rottura tra Carini e Stefano Pellegrino e Michele Milazzo, e le “personali” aspirazioni dei singoli consiglieri inseriti nei vari gruppi, sono la palese dimostrazione di come a Marsala di politica e di amministrazione si parli poco a favore invece, di personalismi inconcludenti. 

Ora, tra smentite e mezze ammissioni,  saremmo vicini al rimpasto.  Confermati Pino Milazzo e l’assessore Bandini, si vociferano vari nomi. 

Michele Milazzo addirittura farebbe un clamoroso ritorno come vicesindaco in quota UDC, quindi si parla di Nicola Sammartano sempre UDC della corrente di Ferrantelli Turano,  ed ancora Chianetta oppure Parrinello o Indelicato, i primi due della corrente Giammarinaro e il terzo vicino al Consigliere Mauro.

Ed ancora Enzo Ronci per l’MPA, Rubbino per Fratelli d’Italia (fussi cà fussi la volta bona.. ?). Fuori la Montalto e fuori Giacomo DUGO platealmente sfiduciati in occasione dell’ordinanza, fuori anche Sammartano (il prezzo probabilmente pagato da Massimo Grillo per tenere fuori Giulia Adamo) ed infine Salvatore Adamo, Piazza e Gandolfo. 

In tutto 15 consiglieri perché il PDL che si richiama a Giulia Adamo rimane fuori da questa ipotesi di maggioranza e questo avrebbe suggerito a qualche consigliere una riflessione perché dopo lo scacco che Carini a giocato a Giulia Adamo con la famosa ordinanza per la chiusura dell’Ospedale San Biagio, ma soprattutto per il modo in cui ha preparato la scena, il varo di questa giunta potrebbe procurare seri problemi per il prosieguo della sindacatura.

La maggioranza attualmente, verrebbe garantita da Peppe Milazzo,  e quell’Enzo Sturiano che mostra simpatie per l’MPA. Quale ritorno “politico” i due avrebbero non siamo riusciti a comprenderlo però è da tempo che si chiacchiera di questo avvicinamento a Carini. 

Scacco matto alla regina oppure harakiri del Sindaco Carini?