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Dall’Abruzzo il governo impari la lezione. Abbandoni il progetto ponte su area ad altissimo rischio sismico

[1]Alla luce del luttuoso evento sismico che, in questi giorni, ha colpito l’Abruzzo e la sua popolazione, gli Indipendentisti del Cumitatu Missinisi du Frunti Nazziunali Sicilianu –  “Sicilia Indipinnenti” ritengono che sia grave e da irresponsabili in un territorio come quello dell’Area in cui ricade lo Stretto  ad alto, altissimo pericolo sismico(come scientificamente dimostrato e ampiamente ripreso dalla stampa)  insistere per la Realizzazione del PONTE-IATTURA..

La tragedia abruzzese può oggi servire da monito e permettere di andare oltre l’idea di costruire il Ponte sullo Stretto di Messina superando definitivamente ed archiviando  quella  valutazione di taluni, limitati settori politico-burocratici,  che in tempi recenti hanno rilanciato la vecchia MITOLOGIA INFRASTRUTTURALISTA.

MITOLOGIA INFRASTRUTTURALISTA che ha concretamente, storicamente fallito e che in ogni modo è cosa diversa, antitetica dal volere infrastrutture socialmente, comunitariamente utili.

Nel caso specifico del PONTE però motivi di ordine tecnico, sociale, culturale ed economico si uniscono appunto a motivi di pubblica incolumità e testimoniano e dimostrano l’inutilità e l’assurdità della spesa richiesta.

Malgrado tutto ciò taluni continuano a propugnare il rilancio del mito ponte, grande “feticcio” di tutte le INFRASTRUTTURE.

 INFRASTRUTTURE che sembra siano  tornate ad essere, per alcuni, una sorta di panacea e  palingenesi, usata come una sorta di  “clava propagandistica

In realtà l’uso retorico e verbalistico del  termine priva lo stesso concetto di INFRASTRUTTURA di credibilità ed incisività .

Cosa che fa riflettere Noi  Indipendentisti del Cumitatu Missinisi du F.N.S., ma dovrebbe far riflettere TUTTI I SIICLIANI, dato che di INFRASTRUTTURE, VERE, COMUNITARIAMENTE UTILI la Sicilia ha estremo bisogno.

Occorre però  Intendersi bene su quali abbisognino realmente ai Siciliani e quali siano funzionali invece a certe, limitate elitè politico-burocratiche.

Cogliamo quindi l’occasione per AUGURARE A TUTTI BUONA PASQUA, auspicando UNA PRONTA RICOSTRUZIONE PER L’ABRUZZO.

 Speriamo, quindi, di poterCi  regalare un FUTURO SENZA PONTE e CON INVECE UTILI INFRASTRUTTURE PER TUTTI  I SICILIANI E PER L’INTERO ARCIPELAGO SICILIANO.