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REGIONE: Bella trovata! Caputo (PDL) vuole ridurre le zone vietate alla caccia

[1]Il deputato Salvino Caputo ritiene che quella che lui definisce “stagione” venatoria, è compromessa in Sicilia dalla imposizione di vincoli che hanno ristretto le aree cacciabili in maniera da impedire di fatto l’esercizio della caccia. 

Caputo definisce l’uccisione indiscriminata di animali per puro diletto, “un esercizio” come se questa fosse una attività. 

E per chiarire meglio che la Sicilia deve allinearsi alle altre regioni più permissive, ricorda che ” La legge prevede che le aree boschive destinate alla caccia non possono subire limitazioni superiori al 25 per cento. E ricorda che questa limitazione è aumentata a dismisura con la delimitazione di parchi e riserve , di aziende demaniali , oasi e aree Sic e Zps. Con la conseguenza che quasi l’80% del territorio destinato all’origine all’attività venatoria è stato sottoposto a vincolo paesaggistici e ambientali e si sono ristretti drasticamente gli spazi per i cacciatori. 

Caputo dichiara che chiederà ai rappresentanti del Governo regionale di rivedere la zonizzazione del territorio al fine di consentire l’attività sportiva dei cacciatori che ogni anno pagano sostanziose tasse per l’esercizio della caccia. 

Conclude Caputo, affermando, che “è notorio che molti vincoli vengono apposti senza effettiva necessità “. 

Per circa 60 mila (numero ufficiale ma si stima che siano oltre 100 mila) “cacciatori” quindi, Caputo chiede più spazio e più animali da uccidere. 

Bella trovata. Così si tutela l’ambiente e la natura.