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Inceneritori: alla fine il regalo Lombardo ai Siciliani lo farà. Non saprà dire di no a Berlusconi, e non ha progetti ecosostenibili

[1]Continua a far discutere la storia dei 4 inceneritori che il governo italiano vuole costruire, per la felicità dei gruppi industriali del nord e dell’Enel, a cui pagheremo anche l’energia elettrica prodotta dagli inceneritori due volte.

Gli inceneritori rappresentano oggi in Italia una delle pratiche di smaltimento di rifiuti mentre in Europa gli inceneritori stanno progressivamente lasciando spazio alla raccolta differenziata. Gli USA hanno vietato ulteriore costruzione di questi impianti altamente inquinanti anche in considerazione del fatto che il beneficio è di molto inferiore ai costi economici e soprattutto ambientali e di salute dei cittadini.  PM 10 [2] e PM 2,5 (polveri sottili) sono solo uno degli aspetti dell’utilizzo dei termovalorizzatori, ma forse i più importanti,  perché incidono sulla vita di moltissime persone.

Malgrado tutte le contro indicazioni e l’esempio USA, il nostro Presidente sta decidendo in tempi brevi la costruzione di ben 4 macchine inquinanti. Così, tanto per aggravare la già pesante situazione del territorio siciliano.

Invece di spendere tutti questi soldi pubblici che produrranno solo altre spese per curare la salute dei cittadini e cercare di riparare ai danni ambientali, sarebbe molto più conveniente ed economicamente più vantaggioso attuare la raccolta differenziata come stanno facendo in quasi tutto il mondo occidentale. Purtroppo, la raccolta differenziata non produce inquinamento e soprattutto “produce” reddito. A guadagnarci non sarebbero più i grandi gruppi industriali del nord, sarebbero i cittadini e questo, in Sicilia non è democratico.