- Osservatorio Sicilia - http://www.osservatorio-sicilia.it -

Marsala. Aumento del prezzo del pane. Il Sindaco: una decisione assurda

[1]Mi dissocio dalla decisione dei panificatori marsalesi di aumentare il costo del pane. E’ qualcosa  che non condivido e che mi preoccupa non poco perchè penalizzante per l’intera collettività“. Così il Sindaco Renzo Carini interviene, con fermezza, su quanto è stato deciso dai panificatori e riportato, con grande risalto, dalla stampa locale. “Ho letto – prosegue il Sindaco – con attenzione e rammarico quanto ha dichiarato il presidente dei panificatori Giuseppe Bonafede che, peraltro, non ha ritenuto di avvisarmi circa la decisione presa;  anzi, al contrario, ha  lanciato immotivate accuse all’Amministrazione. Il Sindaco non accetta quanto affermato da Bonafede e cioè che la causa principale dell’aumento del pane è il proliferare dell’abusivismo e la vendita porta a porta. “Da parte nostra – continua il Sindaco – abbiamo lottato alacremente contro l’abusivismo ed abbiamo effettuato controlli repressivi, per tutto il 2008 e nei primi mesi di quest’anno, con risultati sicuramente soddisfacenti se è vero che abbiamo multato una decina di panificatori senza licenza, chiudendo e sequestrando, al tempo stesso, i forni non in regola con le norme di legge“. Sulla riduzione del costo del pane per gli indigenti il Sindaco è molto determinato. “Ci siamo comportati in maniera oltre modo corretta – afferma l’avvocato Carini. “Abbiamo consegnato i tesserini solo ed esclusivamente agli aventi diritto e cioè a quelle famiglie iscritte negli appositi elenchi degli indigenti. Essi sono poco più di 1.400. Sta ai panificatori  accertarsi dell’identità dei fruitori del beneficio e barrare, di volta in volta, i tesserini per evitare abusi”. Infine, sull’aumento delle materie prime e sulla diminuzione della farina: “Pur nel rispetto dell’analisi di mercato fatte dai panificatori, è sotto gli occhi di tutti – conclude il Sindaco – che farina, luce e gas hanno subito e subiranno delle diminuzioni di costo. Per cui lascio ai cittadini ogni riflessione.