Più volte sulle pagine di questo giornale abbiamo ripetuto che da tempo spot offensivi che speculano sul “nome” mafia, vengono utilizzati senza scrupolo per campagne promozionali di prodotti e servizi anche turistici. Come non ricordare Royal Carribbean che proponeva ai suoi ospiti foto ricordo con “mafioso” Continua a leggere»
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