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Trapani: Operazione antimafia “Cosa Nostra Resorts”

Le Xiare [1]

Le Xiare

Questa mattina, 10 dicembre 2008, Agenti di Polizia appartenenti alla Squadra Mobile della Questura e Militari della Compagnia – Guardia di Finanza di Trapani, hanno dato luogo all’esecuzione di Ordinanza di sequestro preventivo penale a carico di nr. 8 società e dei relativi beni (per un importo complessivo stimato di 30 milioni di euro), nonché di 9 Ordinanze di custodia cautelare  emesse dal G.I.P. di Palermo (Dr.ssa Antonella Consiglio) su richiesta della Procura antimafia (P.M.  Scarpinato – Tarondo – Guido).

Gli arrestati sono tutti indagati per :

– Trasferimento fraudolento di valori, per avere pianificato l’attribuzione fittizia, a diversi imprenditori prestanome, della titolarità delle quote di numerose società sotto elencate, nonché dei relativi beni strumentali e del patrimonio aziendale e ciò allo scopo di eludere le disposizioni di legge in materia di Misure di Prevenzione patrimoniali, al fine di agevolare l’attività dell’associazione di tipo mafioso denominata “Cosa Nostra”.

– Tentata truffa aggravata per il conseguimento di finanziamenti pubblici, per avere tentato di percepire indebitamente in favore della società costruttrice di villaggi turistici “VILLA COPPOLA s.r.l. i finanziamenti pubblici previsti dal Ministero delle Attività Produttive

– Truffa aggravata per il conseguimento di finanziamenti riguardante il contributo pubblico erogato dal Ministero delle Attività Produttive per la costruzione del resort RESIDENCE XIARE s.r.l per l’importo di euro 2.361.239,94

Le attività di indagine condotte dalla Squadra Mobile e dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Trapani ha potuto accertare, per la prima volta in Sicilia, come le operazioni di prestanome poste in essere dagli imprenditori contigui a “cosa nostra” siano finalizzate anche al reato di truffa ai danni dello Stato (Ministero Attività Produttive) e della Regione Siciliana per la percezione di ingenti finanziamenti nel settore turistico – alberghiero in carenza dei presupposti di legge per rilevanti importi, anche con tentativi di condizionamento in settori politici ed istituzionali al livello locale, regionale e nazionale.