Mentre l’attività politica che circonda l’impeachment del presidente Pervez Musharraf è divenuta frenetica e convulsa, si tenta disperatamente la carta della mediazione straniera che vede l’Arabia Saudita in prima fila.
Secondo il portavoce del PPP, la commissione speciale incaricata per impeachment contro Musharraf ha terminato il proprio lavoro e consegnato al Ministro di Giustizia Farooq Naek tutta la documentazione.Musharraf da parte sua continua a dichiararsi innocente e ad affermare che non ha alcuna intenzione di rassegnare le dimissioni.
Il portavoce del Presidente, Gen (a riposo) Rashid Qureshi, ha affermato che la coalizione di maggioranza stanno erroneamente accusando un ‘innocente’.
Tutte le accuse al presidente si basano, secondo Qureshi, su notizie di giornali ed ha escluso categoricamente la possibilità che il presidente si dimetta prima che il processo di impeachment inizi. Musharraf, secondo Qureshi, ha la fiducia che deriva dall’essere innocente e di non aver fatto nulla di sbagliato.
Fonti presidenziali e dei partiti della coalizione che fa capo a Nawaz Sharif e Zardari, riportano di frenetiche attività per implementare gli sforzi diplomatici e di mediazione di governi stranieri.
L’ex ministro di Stato per l’informazione e senatore del PML-Q’s, Tariq Azeem, ha dichiarato alla BBC che tutti i paesi coinvolti nel processo di pacificazione tra Benazir Butto e Musharraf stanno attivamente lavorando per superare questa crisi.
Si evince quindi che Stati Uniti in testa, alcuni paesi europei, Inghilterra e Francia in prima fila, con paesi islamici guidati dall’Arabia Saudita, stanno cercando di disinnescare questa bomba che se esplodesse potrebbe avere serie ripercussioni su tutto il quadro politico asiatico e potrebbe far scivolare il Pakistan verso la deriva islamica con conseguenze catastrofiche sull’Afghanistan dove operano i nostri militari.
L’Arabia Saudita in particolare starebbe cercando una “soluzione” che garantisca al Presidente Musharraf una via di sicurezza. Letto fra le righe, l’Arabia Saudita sarebbe pronta a ricevere Musharraf nel caso si dimettesse o venisse condannato.
Tuttavia, Ishaq Dar, senatore del PML-N ha negato che il suo partito abbia mai avuto contatti il governo saudita in merito alla questione.
Anche il portavoce del presidente, Qureshi ha negato qualsiasi contatto con l’Arabia Saudita. “Non sono a conoscenza di nulla in merito di tali riunioni. E’ assolutamente errato riportare che funzionari sauditi abbiano incontrato il presidente“.
Però giovedì notte è stato notato atterrare all’Aeroporto militare di Chaklala, una base della PAF (Pakistani Air Force) un areao saudita. Non è chiaro chi fossero i passeggeri che comunque dovevano essere di rango elevato considerato che l’aereo è stato fatto atterrare nell’area militare.
Intanto, si sta risvegliando il problema Kashmir con l’India.
La scacchiera è bollente e i giocatori sono alle mosse finali, difficile prevedere un pari e patta. Nella storia del Pakistan ci sono solo vinti e vincitori.
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