La querelle sulla Piazza “tolta” a Garibaldi e rinominata con IV di Luglio 1299 continua. Repubblica appicca il fuoco e il Fornte Nazionale Siciliano dà lezioni di storia, cultura e politica. Vi proponiamo per intero la lettera.
“Caro Direttore,
So bene che Ella, il suo Giornale avete una vostra ben delineata linea editoriale sulla Sicilia e la sua storia, tuttavia so di potere sperare e contare sulla sua professionalità e deontologia.
In quest’ottica ho la speranza che Ella vorrà e saprà dare spazio, a questa mia nota dialetticamente opposta e comunque pari nel tono generale a quelle che il suo giornale ha pubblicato, in ben due pagine, nell’edizione di Palermo, quando ha presentato quanto scritto da Giuseppe Casarrubea, Pippo Russo e Umberto Santino sul cosiddetto “revisionismo storico“.Risponderò per motivi d’opportunità e spazio ad ambetre gli articolisti in un unico intervento anche se premetto che il diverso senso e tono avrebbero meritato specifiche, distinte disamine. Continua a leggere»


Continuiamo a dare notizia dei dati economici di un distretto sanitario siciliano dove, come abbiamo già documentato, in soli 6 mesi un dentista è riuscito ad effettuare oltre 11 mila prestazioni sanitarie (una ogni 6 minuti!) e dove, nello stesso periodo, sono state effettuate oltre 286.000 analisi di laboratorio per un bacino di utenza di circa 100 mila cittadini.
Il Dirigente del Settore Risorse interne del Comune di Marsala ha pubblicato un bando per la selezione di autisti da inserire in una graduatoria comunale. La scadenza è prevista per il 3 settembre prossimo. Non si sa a chi è diretto questo bando e, così come è strutturato fa ipotizzare che chi lo ha stilato non avesse ben chiaro quali caratteristiche professionali andava a richiedere e a quale tipologia di mezzi i candidati devono essere idonei e soprattutto quali mezzi dovrebbero guidare (autobus, camion con rimorchio, gru, trattori, etc.), il fatto poi che un bando venga pubblicato proprio nel mese di agosto fa sorgere più di qualche perplessità.
Dopo che l’intelligence americana aveva accusato l’ISI (l’Intelligence pakistana) di collusioni con Al Qaida, ecco che le accuse arrivano, in verità ancora una volta, dall’Afghanistan.



