Abbiamo cercato di capire come è possibile che la Sicilia spenda più della Lombardia non garantendo un servizio decente.Si è parlato di lobby, di interessi trasversali, di collusione con la mafia, di baronie, di dirigenti incapaci e primari burocrati, di medici scribacchini, infermieri non professionali, etc.. Tutte queste variabili sono parte di un sistema costruito con il clientelismo della casta politica, che fa acqua da tutte le parti, ma ci si è dimenticati di guardare “dentro” il sistema. Cioè cercare di capire variabile per variabile.
Anche l’attuale assessore Russo, come già avevamo detto, non sa probabilmente che pesci prendere perché come gli altri, taglia spese ma non cerca di capire l’origine della cancrena. In ogni settore esiste un sistema di speculazione e sprechi che passa giorno dopo giorno sotto gli occhi disattenti, o forse complici, di impiegati, funzionari, dirigenti e politici.La sanità siciliana va analizzata rivolo per rivolo, solo così si possono scoprire macroscopiche situazioni di “silenzi”, “collusioni”, “disattenzioni” “interessi” che hanno determinato il collasso della sanità siciliana. Continua a leggere»


Il Presidente del Consiglio dei Ministri Berlusconi, mosso da grande interesse sociale ha previsto la stabilizzazione degli ASU di Palermo stanziando 55 milioni di euro in finanziaria.Questo è il messaggio governativo che secondo il Senatore Giambrone dell’Italia dei Valori è passato attraverso i media vicini a Berlusconi.

