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Massimo Grillo e la pace, Massimo Grillo e il campus, Massimo Grillo e la Security al Porto di Marsala, Massimo Grillo …

Di solito il grillo parla,  a Marsala invece, tace ma fa e disfa. Manovre politiche sotterranee, interventi in progetti culturali, edilizi che arrivano anche a grandi progetti, senza fondi, di strutture para universitari come il fumoso campus biomedico sono una costante di questi ultimi tempi.

Appare quindi quasi naturale che Grillo non trovi molti estimatori. Un po’ a destra, un po’ a sinistra, ora con Carini, poi con Giulia Adamo, adesso in rotta di collisione anche con quest’ultima, i suoi progetti politici fin qui si sono rivelati un fallimento e fonte di forti tensioni al Consiglio Comunale … e anche fuori da Palazzo VII Aprile.Così appare logico che ieri durante la riunione del Consiglio Comunale si siano scagliati un po’ tutti contro di lui. La recente “campagna acquisti” dell’ex deputato Udc, e il suo tentativo di rafforzarsi all’interno del Pdl, ha aperto un vasto fronte polemico proprio nel centrodestra, e, paradossalmente, rischia di compromettere in piena estate la tenuta della stessa maggioranza, per la quale occorrerebbe quanto meno avviare una verifica, prima di affrontare un autunno caldissimo.

Durissimo è stato Rino Fernandez. Fernandez, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, che non ha mai digerito le posizioni di Grillo.”Grillo è un accattone – ha tuonato  Fernandez – non ha più consenso, ed costretto all’accattonaggio per essere rappresentato. Altro che patto etico: questo signore non sa cos’è l’etica”. A conclusione del suo intervento  Fernandez ha invitato il Sindaco a ritirare le deleghe dei due assessori di area grillina (Milazzo e Sammartano) in Giunta, perché “non rappresentano nessuno”.
Grillo è stato attaccato anche in merito a due sue “proposte” che in città sta portando avanti: il Borgo della Pace della Fondazione Francesco d’Assisi e il Campus Biomedico.

La prima struttura, che altro non è che un albergo, sorge proprio di fronte le saline dello Stagnone, e ha lasciato in tanti perplessi. Anche il Sindaco deve aver avuto qualche dubbio se, come ha affermato, ha inviato alla Procura tutti gli atti relativi a questo albergo.

Anche il Consigliere Lillo Gesone, di Uniti per Marsala, ha dichiarato di aver presentato, su tutto l’iter che ha portato al rilascio della concessione per costruire questo albergo, un esposto alla Procura, affinché fosse verificata la regolarità della procedura del rilascio della concessione e, ovviamente, aggiungiamo noi, anche il rilascio la regolarità delle operazioni di sondaggio che sembra siano state effettuate dalla ditta e non dalla Sovrintendenza ed in tempi precedenti alla richiesta.Non si è risparmiato Gesone che ha usato parole pesantissime contro Grillo, accusandolo di voler fare politica clientelare sfruttando il tema della “pace” e il sentimento religioso, e si è tolto qualche sassolino dalla scarpa affermando che “E’ incredibile che dopo aver denunciato i comportamenti poco chiari dell’Udc siciliana, Grillo oggi sieda con un suo rappresentante nella Giunta Turano insieme alla figlia di quel Ferrantelli che lui  ha sempre attaccato“.

Peppe Milazzo ha definito il progetto del campus biomedico portato avanti da Grillo “fantomatico” e ha criticato la nomina del Cda fatta, su pressione di Grillo, dal Sindaco Carini qualche giorno fa.

Nomine per inciso che sono nulle stante il fatto che i soci del consorzio non hanno mai formalizzato la loro adesione e il comune non ha mai versato la sua quota sociale pari a 200 milioni delle vecchie lire.Guarda caso, il marito del Consigliere Comunale Letizia Arcara ha aderito il giorno dopo la nomina del marito al gruppo consiliare creato da Grillo (Pdl verso il Ppe).Milazzo riferendosi ai consiglieri ha parlato di “accattonaggio di consiglieri comunali e provinciali” e definito alcuni consiglieri “accattonati” e continuando, facendo riferimento alla consigliera Cudia (anch’essa fresca grillina, come Arcara), Milazzo ha detto: “C’è gente che ha cambiato tre partiti in 36 ore”.

Vinci (Pd) ha chiesto un Consiglio Comunale straordinario sulla Casa di Riposo ( i cui lavoratori, come abbiamo già raccontato, hanno protestato in Consiglio) e l’immediato commissariamento dell’ente.
Battibecco fuori dal Consiglio fra il coordinatore del Pdl, Debonis, e la stessa Arcara.