Di solito il grillo parla, a Marsala invece, tace ma fa e disfa. Manovre politiche sotterranee, interventi in progetti culturali, edilizi che arrivano anche a grandi progetti, senza fondi, di strutture para universitari come il fumoso campus biomedico sono una costante di questi ultimi tempi.
Appare quindi quasi naturale che Grillo non trovi molti estimatori. Un po’ a destra, un po’ a sinistra, ora con Carini, poi con Giulia Adamo, adesso in rotta di collisione anche con quest’ultima, i suoi progetti politici fin qui si sono rivelati un fallimento e fonte di forti tensioni al Consiglio Comunale … e anche fuori da Palazzo VII Aprile. Continua a leggere»


Novità in arrivo per il settore vitivinicolo siciliano. E’ entrata in vigore oggi la riforma dell’Organizzazione comune del mercato, la cosiddetta Ocm vino, varata dalla Commissione europea dopo un lungo negoziato, per aumentare la competitività dei produttori. Diverse le modifiche rispetto al passato. Gli aspetti rilevanti riguardano i contributi per la ristrutturazione e riconversione dei vigneti, per la promozione dei vini, per la distillazione di alcool e per l’arricchimento al mosto. Il budget complessivo della Sicilia a disposizione per quest’anno è di 36,141 milioni. Altra novità, reintrodotta dopo alcuni anni, sono i contributi per l’abbandono definitivo.
La solita storia. Le decisioni prese frettolosamente per fare probabilmente “ammuino”, alla fine producono l’effetto contrario di quello ipotizzato. E già il fatto che i termini per la costituzione degli statuti di questi ATO siano stati prorogati, dà l’immagine di una progetto partito monco e senza idee precise.
Via Giuseppe Clemente – bravo ragazzo. Non è uno scherzo, è il risultato di una incredibile decisione presa dalla Commissione di Toponomastica di Marsala dopo aver valutato i requisiti per l’ottenimento di questo riconoscimento.



