Questo signore secondo Miccichè è un credulone
Miccichè è uscito dal suo silenzio per raccontare la sua resa … incondizionata.
Ha stupito tutti l’affermazione di Miccichè secondo cui a Berlusconi “gli hanno fatto credere che senza Lombardo ci sarebbe stata una sconfitta sicura, cosa che invece non ci sarebbe stata”.
Berlusconi un simpatico credulone non lo crederebbero neanche i bambini delle scuole materne.
Sceglierò gli uomini della giunta Lombardo (!) e da Roma sarò “il garante, a livello di governo nazionale, del rinnovamento e del cambiamento nella politica siciliana: io fino ad oggi mi sono sempre rifiutato per non dare l’idea di alzare il prezzo ma oggi quella partita è finita e la situazione è diversa”.
Lombardo e Cuffaro a sovranità limitata? Per crederci bisogna vivere nel paese delle favole.
La realtà appare drammaticamente un’altra e ci consegna un uomo che forse ha cercato di fare il grande svegliandosi piccolo piccolo.
L’asse Lombardo/Cuffaro forte degli accordi tra ex compagni DC fatti nei mesi scorsi ha imposto a Berlusconi le sue condizioni.
Cuffaro continuerà a dettare il ritmo della vita dei siciliani come ha fatto negli ultimi anni e la Sicilia continuerà il suo lento ma inarrestabile declino verso il baratro dell’arretratezza economica, sociale e culturale.
E Miccichè? Una piena ed incondizionata sottomissione agli interessi di Berlusconi che per un pugno di senatori ha riconsegnato nelle mani di Cuffaro la Sicilia.
Un grazie di cuore a Miccichè e al cavaliere.