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Risposta al Sindaco di Marsala

Marsala, 6 novembre 2006

Signor Sindaco,
prendiamo atto del fatto che Codesta Amministrazione dà della storica legge regionale n.1 del 2000 l’interpretazione più restrittiva possibile; interpretazione che contraddice quell’attaccamento alla Terra di Sicilia pure citato nella sua missiva.

Ancora più paradossale appare il comportamento della sua amministrazione ove si osservi che sul pennone del Palazzo Reale sede dell’Assemblea Regionale (non riunita certo in permanenza) e sul pennone di Palazzo D’Orleans sede del Governo regionale vi sia permanentemente esposta la bandiera siciliana insieme a quella nazionale ed europea, così come accade nella stragande maggioranza delle amministrazioni pubbliche, provinciali e comunali, dell’Isola.

Resta tuttavia da spiegare perché, invece, la bandiera nazionale resti esposta in permanenza presso il palazzo comunale, laddove la legge n.22 del 1998 ne prevede l’esposizione soltanto durante le riunioni consiliari e di giunta.

Ci permettiamo di riportarle il testo integrale. Art. 2 legge n 22 del 5 febbraio 1998:
“1. La bandiera italiana e quella dell’Unione europea vengono esposte all’esterno degli edifici ove hanno sede centrale gli organismi di diritto pubblico di seguito indicati, “per il tempo in cui questi esercitano le rispettive funzioni ed attività…omissis… consigli regionali, provinciali e comunali in occasione delle riunioni degli stessi.”

Ciò potrebbe essere frutto di un’esplicita o implicita decisione politica volta ad esaltare l’appartenenza alla Repubblica ed a nascondere l’identità regionale, quasi che le due cose fossero vissute come in contraddizione fra di loro; potrebbe essere frutto, ancora, di una subalternità culturale o di un qualche complesso di inferiorità in un’Europa dei Popoli che invece sbandiera ad ogni angolo le proprie appartenenze.

Nell’un caso e nell’altro, al di là dell’inopportunità politica e morale di una tale scelta, dell’evidente posizione di retroguardia in cui viene confinato il Comune di Marsala, tale evidente disparità di trattamento va sanata e – a nostro avviso – nella maniera più estensiva consentita dalla citata legge regionale che, consentendo l’esposizione della Bandiera persino ai privati, ne incoraggia l’adozione attraverso la sua esposizione, come cita l’art.8, dalle ore 8 al tramonto.

Parimenti codesta amministrazione dovrebbe avere il coraggio di rispettare la norma di legge nazionale e quindi, togliere dal pennone la bandiera italiana ed europa quando non previsto dalla citata legge nazionale.

Michele Santoro
Presidente


Notaio Eugenio GALFANO
Sindaco
91025 Marsala